Le fiere per agenzie di viaggio possono essere molto più di una giornata tra stand e brochure. Se scelte e preparate bene, aiutano a incontrare partner, capire come si muove il mercato, aggiornare il portafoglio prodotti e individuare soluzioni operative utili per il lavoro di tutti i giorni.
Ma una fiera B2B non genera risultati solo perché si partecipa. Il valore nasce prima dell’evento — quando definisci chi vuoi incontrare e quali domande portare con te — e continua dopo, nel modo in cui organizzi follow-up, contatti e nuove opportunità.
Questa guida ti aiuta a scegliere gli eventi più pertinenti, a preparare incontri utili e a trasformare una fiera in un’attività concreta per la tua agenzia o tour operator.
Perché partecipare a una fiera di settore
Le fiere professionali restano uno spazio utile perché concentrano, in pochi giorni, interlocutori che normalmente richiederebbero mesi di appuntamenti: enti del turismo, DMC, tour operator, compagnie aeree, strutture ricettive, aziende tecnologiche, network, associazioni e servizi per agenzie.
Per un’agenzia, i vantaggi più concreti sono cinque.
1. Confrontare partner e prodotti dal vivo
Un catalogo o una presentazione online possono spiegare un’offerta. Il confronto in fiera permette invece di capire se esistono condizioni, servizi, destinazioni, strumenti e persone compatibili con il modo in cui lavori davvero.
2. Dare priorità alle tendenze che contano per i tuoi clienti
Non ogni trend è utile per ogni agenzia. Una fiera serve a filtrare: quali destinazioni, prodotti, formule di gruppo o novità operative hanno un senso per il tuo pubblico e quali rischiano di restare solo idee interessanti?
3. Costruire relazioni, non solo raccogliere contatti
Il contatto utile non è quello che finisce in un sacchetto pieno di brochure. È quello per cui sai già quale sarà il prossimo passo: ricevere un contratto, provare un prodotto, fissare una call, chiedere una quotazione o presentare il partner a un collega.
4. Aggiornare competenze e processi
Workshop, panel e momenti formativi possono aiutare a leggere evoluzioni di prodotto, tecnologia, distribuzione, sostenibilità, vendita e organizzazione. Per le agenzie più strutturate, la fiera è anche un’occasione per confrontare processi e individuare strumenti che riducono lavoro manuale o rischi operativi.
5. Capire dove posizionare la propria agenzia
Visitare una fiera aiuta a vedere il mercato dall’esterno: chi presidia una nicchia? Quali servizi vengono valorizzati? Dove esistono spazi per specializzarsi? Questa osservazione può essere utile sia a una realtà giovane sia a un operatore già consolidato.
Il consiglio Travelgood
Prima di entrare in fiera, definisci tre obiettivi misurabili: per esempio incontrare due potenziali partner di prodotto, capire una novità tecnica e fissare un confronto con un fornitore strategico. Senza un obiettivo, il rischio è tornare con molti materiali e poche azioni concrete.
Come scegliere le fiere più utili per il tuo business
Non tutte le fiere sono adatte a tutte le agenzie. La scelta deve partire dal tuo modello di business, non dalla notorietà dell’evento.
Parti dal tipo di cliente che vuoi servire
Chiediti quali clienti vuoi sviluppare nei prossimi 12 mesi:
- leisure individuale e famiglie;
- viaggi culturali e su misura;
- gruppi, pellegrinaggi o viaggi accompagnati;
- incoming in Italia;
- business travel e PMI;
- incentive, associazioni, scuole o corporate;
- una destinazione o una nicchia specifica.
Una fiera generalista può essere utile per avere una panoramica ampia. Un evento specializzato, invece, può essere più efficace se sai già dove vuoi costruire competenza e relazioni.
Valuta la qualità degli incontri, non solo la dimensione
Una manifestazione grande offre più scelta, ma richiede anche più preparazione. Un evento più piccolo, locale o verticale può generare incontri migliori se il pubblico e gli espositori sono allineati al tuo obiettivo.
Prima di decidere, verifica:
- chi espone davvero;
- se sono previsti appuntamenti B2B o workshop;
- quali buyer, DMC, enti del turismo o fornitori partecipano;
- se puoi prenotare incontri in anticipo;
- quanto costa partecipare considerando viaggio, pernottamento e tempo sottratto all’operatività.
Considera il costo opportunità
Una trasferta non costa solo biglietto e hotel. Costa anche tempo del titolare o del responsabile che non sarà in agenzia. Per questo, una giornata ben preparata in una fiera vicina può essere più utile di un viaggio internazionale senza agenda, follow-up o obiettivo preciso.
🌐 Nota operativa: anche se non sempre è possibile partecipare di persona, queste fiere offrono canali online, live streaming o report post-evento. Noi di Travelgood monitoriamo i contenuti chiave e possiamo supportarti con aggiornamenti personalizzati.
Calendario fieristico 2026: eventi da conoscere
Le date cambiano ogni anno. La tabella qui sotto indica le edizioni 2026 già svolte o in programma all’11 agosto 2026: usala come riferimento per capire il posizionamento degli eventi, non come calendario valido per gli anni successivi.
| Evento | Edizione 2026 | Stato all’11 agosto | Per chi può essere utile |
| BIT – Borsa Internazionale del Turismo | Milano, 10–12 febbraio | Svolta | Agenzie e operatori interessati a una panoramica B2B/B2C del mercato italiano e internazionale |
| BMT – Borsa Mediterranea del Turismo | Napoli, 12–14 marzo | Svolta | Agenzie del Centro-Sud, prodotto leisure e relazioni nel Mediterraneo |
| Fare Turismo | Roma, 17–19 marzo | Svolta | Formazione, orientamento, risorse umane e sviluppo professionale nel turismo |
| TTG Travel Experience | Rimini, 14–16 ottobre | In programma | Agenzie, TO, DMC, compagnie, enti del turismo, hospitality, tech e servizi B2B |
| FITUR | Madrid, 21–25 gennaio | Svolta | Destinazioni e networking internazionale, soprattutto outgoing e mercati iberici/latini |
| ITB Berlin | Berlino, 3–5 marzo | Svolta | Panoramica globale su destinazioni, travel tech e nuovi partner |
| IMEX Frankfurt | Francoforte, 19–21 maggio | Svolta | MICE, incentive, associazioni, gruppi e corporate |
| IPW | Greater Fort Lauderdale, 17–21 maggio | Svolta | Operatori che costruiscono o vendono prodotto Stati Uniti |
| WTM London | Londra, 3–5 novembre | In programma | Destinazioni internazionali, partner globali, innovazione e programmazione 2027 |
🧭 Fai attenzione: le date possono cambiare di anno in anno. Ti consigliamo di tenere d’occhio i siti ufficiali per gli aggiornamenti. Noi di Travelgood monitoriamo questi eventi per offrirti sempre un supporto mirato.
Per un calendario più esteso delle manifestazioni italiane, consulta anche l’elenco aggiornato di ASTOI Confindustria Viaggi. Prima di prenotare trasferte o appuntamenti, verifica sempre date, condizioni di accesso e programma direttamente sul sito ufficiale dell’organizzatore.
TTG Travel Experience: perché può essere un appuntamento utile
TTG Travel Experience riunisce a Rimini operatori italiani e internazionali del turismo: enti, tour operator, agenzie, compagnie aeree, trasporti, strutture ricettive, servizi e tecnologia. L’edizione 2026 si svolge dal 14 al 16 ottobre al Rimini Expo Centre. Scopri informazioni e biglietti sul sito ufficiale TTG.
Per Travelgood, il TTG è un’occasione per incontrare agenzie e tour operator che vogliono confrontarsi su biglietteria aerea, ADM, gruppi, riprotezioni, processi e supporto operativo. Non è necessario arrivare con una richiesta già definita: è utile arrivare con una situazione concreta da discutere.
Puoi approfondire sulla pagina Travelgood al TTG Travel Experience. La pagina sarà aggiornata con le informazioni operative 2026 non appena saranno confermati stand e modalità di incontro.
Cinque domande da fare a un partner di ticketing in fiera
Una fiera è utile anche per capire se un fornitore può diventare un vero partner operativo. Oltre a chiedere “quali tariffe avete?”, prova a portare domande che parlino del tuo lavoro reale.
Quali pratiche gestite meglio quando escono dallo standard?
Gruppi, multi-tratta, riemissioni, rimborsi, biglietteria etnica, disruption o altro.
Come si integra il vostro supporto con il team della mia agenzia?
Chiarisci chi resta il riferimento del cliente e in quali momenti puoi richiedere confronto tecnico.
Quali informazioni servono per gestire correttamente una pratica complessa?
Una buona risposta ti aiuta a capire quanto è strutturato il processo del partner e cosa devi preparare internamente.
Come affrontate cambi operativi e riprotezioni?
Non cercare promesse assolute: chiedi metodo, flussi, priorità e quali informazioni aiutano a intervenire bene.
Quali contenuti o strumenti offrite per aiutare l’agenzia a prevenire errori?
Formazione, guide, checklist e aggiornamenti possono valere quanto la disponibilità iniziale di una tariffa.
Per approfondire il ruolo di un partner specializzato, leggi che cos’è un consolidatore di biglietteria e scopri il Ticketing Travel Center Travelgood.
Come prepararsi: prima, durante e dopo la fiera
Prima: costruisci un’agenda realistica
- Consulta la lista espositori e segna chi vuoi incontrare.
- Prenota appuntamenti quando il sistema dell’evento lo consente.
- Definisci tre obiettivi e cinque domande per ogni interlocutore prioritario.
- Prepara una presentazione di 30 secondi: chi sei, che tipo di clienti segui, cosa vuoi sviluppare.
- Porta una scheda con i tuoi numeri essenziali: mercati serviti, tipo di viaggio, gruppi, target e bisogni di partnership.
Non serve presentarsi come una grande organizzazione se non lo sei. Serve essere chiari su ciò che fai bene e su dove vuoi crescere.
Durante: ascolta, annota e seleziona
Durante l’evento, evita di accumulare materiale senza un criterio. Dopo ogni incontro annota:
- cosa offre davvero il partner;
- quale opportunità è emersa;
- quale azione devi fare dopo;
- entro quando farla;
- se il contatto è prioritario, utile o solo informativo.
Un’appunto ben scritto a fine incontro vale più di dieci brochure consultate settimane dopo.
Dopo: il follow-up è parte della fiera
Il lavoro più importante inizia dopo il rientro. Entro 48 ore:
- invia un messaggio ai contatti prioritari;
- richiama ciò di cui avete parlato;
- chiedi il materiale o il prossimo passo promesso;
- inserisci i contatti nel CRM o nel sistema che usi;
- condividi con il team le opportunità che meritano attenzione.
Se non fai follow-up, la fiera rischia di restare una giornata interessante ma senza ritorno operativo.
Come Travelgood può essere utile prima e durante un evento
Travelgood non promette di sostituire la preparazione dell’agenzia o di trasformare una fiera in opportunità automatica. Può però essere un interlocutore utile se vuoi discutere di biglietteria, gruppi, processi e casi che richiedono maggiore supporto operativo.
Al TTG Travel Experience 2026 il confronto può essere particolarmente utile per agenzie e tour operator che:
- gestiscono gruppi, itinerari complessi o biglietteria ricorrente;
- vogliono rendere più solidi i controlli su ADM, modifiche e riprotezioni;
- devono alleggerire il team nei picchi o nelle pratiche non standard;
- cercano un partner di ticketing che affianchi l’agenzia senza sostituirne la relazione con il cliente.
Le modalità operative per richiedere un incontro allo stand saranno pubblicate sulla pagina TTG Travelgood dopo la conferma dell’organizzazione interna.
Domande frequenti sulle fiere per agenzie di viaggio
Qual è la fiera più importante per le agenzie di viaggio in Italia?
Dipende dall’obiettivo dell’agenzia. TTG Travel Experience è uno degli appuntamenti B2B più rilevanti per il turismo in Italia, ma BIT, BMT e altri eventi possono essere più adatti a seconda di area geografica, prodotto e tipo di partner cercati.
Vale la pena partecipare a una fiera se l’agenzia è piccola o appena avviata?
Sì, se scegli un evento coerente con il tuo target e lo prepari con obiettivi realistici. Non è necessario incontrare tutti: possono bastare pochi interlocutori giusti, un workshop utile e un metodo di follow-up.
Come scegliere tra una fiera italiana e una internazionale?
Valuta i partner che vuoi incontrare, il mercato che vuoi sviluppare, budget e tempo disponibile. Un evento internazionale ha senso quando esiste un obiettivo chiaro: una destinazione, un prodotto, una nicchia o un network da costruire.
Quanto tempo prima bisogna preparare una fiera?
Idealmente due-quattro settimane prima, soprattutto se l’evento offre agenda B2B o appuntamenti prenotabili. Per una visita senza agenda, almeno alcuni giorni per selezionare stand, sessioni e domande.
Cosa chiedere a un partner di ticketing in fiera?
Chiedi come supporta gruppi, cambi, rimborsi, riemissioni e casi non standard; come si integra con il tuo team; quali informazioni servono per intervenire; e quali strumenti o contenuti mette a disposizione per rendere il processo più solido.
Travelgood sarà al TTG 2026?
Sì. Travelgood parteciperà al TTG Travel Experience di Rimini dal 14 al 16 ottobre 2026. Le informazioni su stand e modalità di incontro saranno aggiornate sulla pagina Travelgood dedicata al TTG.
Una fiera utile inizia prima dell’ingresso
Le fiere migliori non sono quelle in cui si vedono più stand. Sono quelle da cui torni con meno contatti generici e più prossimi passi concreti.
Scegli gli eventi in base al tuo modello di business, prepara le domande, prendi appunti e fai follow-up. Se stai cercando un confronto su biglietteria aerea, gruppi, ADM, riprotezioni o organizzazione del reparto ticketing, contatta Travelgood oppure passa al TTG Travel Experience di Rimini dal 14 al 16 ottobre 2026.
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