Le lounge aeroportuali sono l’oasi dove l’attesa diventa piacere: silenzio, cibo di qualità, docce e spa, Wi-Fi veloce, aree lavoro e persino suite per riposare.
Qui trovi una classifica curata delle lounge più lussuose, come accedervi (status, carte premium, abbonamenti, day pass), servizi inclusi e consigli pratici per chi viaggia e per le agenzie che vogliono proporre esperienze premium ai clienti.
Come abbiamo scelto le “migliori lounge aeroportuali”
La nostra selezione di lounge aeroportuali nasce da criteri chiari e comparabili.
Valutiamo la qualità F&B (chef, menu à la carte, cocktail bar), i servizi wellness (docce, spa, trattamenti), la qualità degli spazi e della privacy (quiet rooms, suite, aree lavoro), il design e comfort complessivi (materiali, luce naturale, vista piazzale) e l’accessibilità reale (regole di ingresso, prevedibilità di accesso con status, carte, day pass).
Consideriamo inoltre la consistenza del servizio in diverse fasce orarie.
Nota: disponibilità, accessi e servizi possono variare; verifica sempre sul sito dell’aeroporto o della compagnia e, se usi Priority Pass, controlla eventuali blackout.

15 lounge aeroportuali di puro lusso: la classifica
Se viaggi spesso e cerchi la lounge più bella in aeroporto, ecco una selezione delle 15 migliori lounge aeroportuali al mondo, dove lusso, comfort e servizi trasformano l’attesa in esperienza esclusiva.
1) Qatar Airways Al Safwa First Lounge – Doha (DOH): un museo-lounge con spazi monumentali, ristorante fine dining, suite private, spa, area famiglia. Accesso riservato a first class Qatar o status oneworld Emerald.
2) Singapore Airlines The Private Room – Singapore (SIN): minimalismo elegante, cucina gourmet, salette private e nap rooms, solo per biglietti First o Suites.
3) Lufthansa First Class Terminal – Francoforte (FRA): terminal separato, controlli privati, cigar lounge, à la carte e transfer al gate in Porsche.
4) Air France La Première Lounge – Parigi CDG: firma gastronomica Ducasse, spa Biologique Recherche e servizio escort personale.
5) Qantas First Lounge – Sydney (SYD): spa, champagne bar e menu stagionale con vista sulle piste.
6) Cathay Pacific The Pier First – Hong Kong (HKG): design in teak, day suites, champagne bar e dining su misura.
7) Emirates First Class Lounge – Dubai (DXB): un “terminal nel terminal” con dining diffuso, cigar room e imbarco diretto.
8) ANA Suite Lounge – Tokyo Haneda (HND): sobrietà giapponese, noodle bar, quiet zone e spazi lavoro impeccabili.
9) Swiss First Lounge – Zurigo (ZRH): terrazza panoramica, wine bar, day rooms con letti e servizio personalizzato.
10) Etihad First Lounge & Spa – Abu Dhabi (AUH): mix arabo-contemporaneo con cocktail bar e trattamenti selezionati.
11) Turkish Airlines Business Lounge – Istanbul (IST): immensa, con live cooking, docce in marmo, aree gioco e persino un simulatore di golf.
12) Virgin Atlantic Clubhouse – Londra Heathrow (LHR): atmosfera da members’ club, bar creativo, trattamenti grooming e design iconico.
13) United Polaris Lounge – Newark (EWR): per gli standard USA è un salto di qualità: dining à la carte, shower suites, aree lavoro moderne.
14) American Airlines Flagship Lounge – New York JFK: buffet premium, Flagship First Dining e shower suites.
15) Plaza Premium First – Hong Kong e network selezionato: indipendente, ottimo rapporto qualità/prezzo, dining alla carta e signature bar.
Bonus Europa: British Airways Concorde Room (LHR), riservata ai viaggiatori First, con stile da club privato.
Queste lounge sono considerate veri benchmark nel settore: secondo Skytrax 2024, comfort e servizi premium sono ormai un driver decisivo nella scelta della compagnia da parte dei frequent flyer.

Come accedere a una lounge aeroportuale: 6 strade che funzionano
Accedere alle lounge aeroportuali non è più un privilegio riservato solo ai biglietti più costosi: oggi esistono diverse opzioni, con costi e vantaggi variabili.
La via più diretta è il biglietto in First o Business Class, che include quasi sempre l’ingresso alla lounge della compagnia aerea o dell’alleanza di appartenenza. In alternativa, contano molto gli status frequent flyer (es. oneworld Emerald/Sapphire, Star Alliance Gold, SkyTeam Elite Plus), che danno accesso indipendentemente dalla classe di viaggio, seppur con regole diverse tra alleanze.
Un’altra strada è rappresentata dalle carte premium con programmi come Priority Pass, LoungeKey o DragonPass, che includono ingressi illimitati o scontati in migliaia di lounge nel mondo: secondo GlobalData 2024, oltre il 30% dei viaggiatori business frequenti utilizza questo metodo.
Esistono anche gli abbonamenti indipendenti a pagamento (Priority Pass/DragonPass), ideali per chi non ha carte premium ma viaggia spesso. Alcune lounge consentono il day pass acquistabile sul posto, con disponibilità variabile e prezzi in media tra 30 e 60 €. Infine, i guest pass permettono di entrare come ospite di chi già possiede accesso, con limiti sul numero di accompagnatori.
Tip pro: se viaggi in coppia e fai almeno 3-4 viaggi annui più un long-haul, un abbonamento con ingressi inclusi può risultare più conveniente dei singoli day pass.
Quanto costa entrare nelle lounge aeroportuali (e cosa è incluso)
L’accesso alle lounge aeroportuali varia molto in base al canale scelto. Le lounge indipendenti con day pass o abbonamenti costano in media 30–60 € a visita, con tariffe che crescono negli hub intercontinentali.
Con le carte premium (es. American Express Platinum, Visa Infinite) sono spesso inclusi un certo numero di ingressi annui, mentre gli ospiti pagano a parte. Le compagnie aeree e le alleanze offrono ingresso gratuito a chi vola in Business/First o possiede status élite, con regole specifiche per accompagnatori. I servizi inclusi spaziano da buffet, bar, Wi-Fi e docce fino a champagne, spa e quiet rooms nelle lounge più esclusive.
Le migliori lounge aeroportuali per rapporto qualità/prezzo
Non tutte le lounge aeroportuali richiedono biglietti premium o abbonamenti costosi: alcune strutture pay-per-use offrono un’esperienza quasi da prima classe a tariffe contenute.
Tra le migliori per rapporto qualità/prezzo spicca la IGA Lounge di Istanbul (IST), una delle più grandi al mondo, con ristorazione varia, aree relax e spazi business: il tutto accessibile anche con DragonPass o Priority Pass.
A Muscat, la Primeclass Lounge (MCT) regala un’atmosfera da hotel 5 stelle con docce curate e zone relax eleganti a meno di 50 €, un benchmark di settore secondo OAG.
A Roma Fiumicino, la Plaza Premium Lounge (FCO) è considerata tra le migliori opzioni pay-per-use in Europa: spazi silenziosi, docce ben tenute e un’offerta food & beverage sopra la media per chi non vola in business.
Ad Amsterdam, l’Aspire Lounge (AMS) unisce un prezzo accessibile a una vista diretta sulle piste, diventando una scelta popolare tra frequent flyer.
Infine, la Sala VIP Pau Casals (BCN) di Barcellona è apprezzata per il suo design contemporaneo, l’ampia selezione gastronomica e un’esperienza equilibrata fra comfort e costo.
Queste lounge dimostrano che lusso e accessibilità non sono concetti incompatibili: con un investimento contenuto, è possibile trasformare l’attesa in aeroporto in un momento di relax e valore aggiunto al viaggio.

Lounge aeroportuali: 5 consigli pratici (da insider)
Sfruttare al meglio le lounge aeroportuali richiede qualche accortezza da insider.
- Prima di tutto controlla bene il terminal: alcune lounge sono situate in aree Schengen o non-Schengen, quindi potresti non poterle raggiungere dopo i controlli.
- Se desideri usare le docce nelle ore di punta, prenota subito lo slot all’ingresso: in hub molto frequentati come Doha o Dubai le attese possono superare i 30 minuti.
- Per vivere l’esperienza in modo completo calcola almeno 60–90 minuti, tempo sufficiente per un pasto, relax e magari una doccia.
- Se viaggi per lavoro, scegli lounge con quiet zone e prese diffuse e porta sempre cuffie con cancellazione del rumore: anche le lounge possono diventare affollate.
- Con bambini, orientati verso lounge che offrono family room o spazi gioco, evitando quelle impostate come “silent lounge” dove è richiesta la massima tranquillità.
Consiglio extra: in molte lounge premium la selezione food varia in base agli orari, quindi conviene pianificare l’accesso vicino ai pasti principali per godere di menu completi e non solo snack.
Seguendo queste semplici strategie puoi trasformare l’attesa in aeroporto in un’esperienza davvero piacevole ed efficiente.
Per le agenzie: come usare le lounge aeroportuali per vendere meglio
Le lounge aeroportuali non sono solo un benefit per i viaggiatori, ma possono diventare un vero strumento di vendita per le agenzie.
- Creare bundle premium (volo + lounge + fast track) è un ottimo modo per dare valore aggiunto a pacchetti come viaggi di nozze, long-haul o corporate “light”, senza dover salire necessariamente in business class.
- L’upselling con carte o abbonamenti che includono l’accesso alle lounge rappresenta un incentivo interessante per i frequent traveller: chi vola spesso è disposto a investire in comfort.
- È importante gestire le aspettative, spiegando chiaramente le differenze tra lounge di compagnie aeree (generalmente più esclusive) e lounge indipendenti (più accessibili e diffuse).
- Sul piano operativo, un consolidatore di biglietteria permette di avere visibilità immediata su tariffe, regole di accesso e opzioni day pass, così da integrare facilmente questo servizio nell’offerta al cliente.
Secondo un’analisi di Amadeus, oltre il 40% dei viaggiatori premium considera l’accesso lounge un fattore decisivo nella scelta del pacchetto. Per questo, inserire le lounge tra le proposte è un modo semplice per differenziarsi dai competitor e fidelizzare i clienti.
Le risorse GDS e NDC offrono strumenti avanzati per integrare contenuti aerei e opzioni premium: se ti servono tariffe e processi operativi già pronti, puoi partire dal Consolidatore di biglietteria Travelgood, partner ideale per gestire offerte di alto livello.
Domande frequenti sulle lounge aeroportuali
Come faccio a sapere quali lounge sono nel mio aeroporto?
Puoi consultare la mappa ufficiale dell’aeroporto oppure usare l’app del tuo programma (Priority Pass, LoungeKey, DragonPass, compagnia aerea o alleanza).
Posso entrare in lounge se volo in economy?
Sì, molte lounge aeroportuali sono accessibili anche con biglietto economy tramite status frequent flyer, carte premium o day pass.
Le bevande alcoliche sono incluse?
Nella maggior parte dei casi sì, ma alcune etichette premium (es. champagne o whisky di fascia alta) possono essere a pagamento o con limiti.
I bambini possono entrare?
Sì, ma ogni lounge ha regole specifiche: spesso sotto i 2 anni l’accesso è gratuito, oltre può essere richiesto un supplemento. Verifica sempre prima di partire.
Perché integrare le lounge aeroportuali nei pacchetti agenzia con Travelgood
Le lounge aeroportuali non sono solo un lusso: rappresentano un vantaggio competitivo per chi viaggia e un’opportunità per le agenzie che vogliono distinguersi.
Offrire ai clienti accesso a comfort esclusivi aumenta percezione di valore e fidelizzazione. Vuoi proporre esperienze premium ai tuoi clienti o integrare accessi lounge nelle tue pratiche?
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